Algodistrofia: perché è fondamentale la diagnosi precoce

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Algodistrofia: perché è fondamentale la diagnosi precoce

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Algodistrofia: perché è fondamentale la diagnosi precoce

31/12/2016

Come nella gran parte delle patologie, più o meno gravi, prima si arriva a una diagnosi certa di algodistrofia meglio è per il paziente.

Perché intervenire nei primi stadi è sicuramente più utile e più efficace.

Pertanto, davanti al sospetto che all’origine dei propri sintomi ci sia un problema di algodistrofia è essenziale rivolgersi subito a uno specialista.

La metodica diagnostica che più di tutte è in grado di fornire con maggior precocità le informazioni utili alla diagnosi è la scintigrafia ossea con bisfosfonati marcati con Tecnezio.

Secondo alcune ricerche pubblicate di recente, la sensibilità e la specificità di tale metodica superano entrambe il 95 per cento.

I pazienti che presentano una captazione del radiotracciante normale (o più frequentemente un deficit di captazione) sono il più delle volte allo stadio atrofico o pazienti in età pediatrica.

La risonanza magnetica invece è l’indagine strumentale che, se limitata alle fasi precoci della malattia, consente di osservare quadri riferibili a un aumento del contenuto idrico midollare, con il limite tecnico che tali alterazioni sono presenti a carico di segmenti ossei di piccole dimensioni come le ossa della mano o del piede.

Diagnosi differenziale

La diagnosi differenziale dell’algodistrofia è fondamentale. Dal momento che esistono affezioni in grado di determinare imponenti quadri di flogosi locale o alterazioni vascolari con caratteristiche cliniche simili alla SA/CRPS I in fase “florida”, è bene fare chiarezza dal punto di vista clinico.

Fra tali affezioni si ricordano:

  • le fratture da stress
  • le patologie vascolari arteriose e venose
  • le forme artritiche (soprattutto quelle la cui genesi è infettiva o microcristallina)
  • le localizzazioni settiche delle guaine e delle fasce tendinee.

Negli stadi avanzati, inoltre, devono essere escluse altre patologie come la sclerodermia e la malattia di Dupuytren.

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