Che cos’è l’algodistrofia

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Che cos’è l’algodistrofia

algodistrofia

Che cos’è l’algodistrofia

29/12/2016

L’algodistrofia, che i medici preferiscono chiamare “sindrome dolorosa regionale complessa”, in sigla CRPS, è una malattia relativamente rara che coinvolge quasi esclusivamente le mani e i piedi e ha una prevalenza leggermente superiore nel sesso femminile.

Nella gran parte dei casi è stato osservato che prima della comparsa della patologia c’è stato un trauma, che può essere una frattura o una semplice immobilizzazione a scopo terapeutico.

Sono segnalati anche casi di algodistrofia successivi ad altri eventi come diabete, infarto miocardico, ischemia cerebrale o l’uso di alcuni farmaci.

L’algodistrofia è un evento infiammatorio, a esordio acuto o subacuto, conseguente a un disturbo micro-circolatorio che coinvolge i tessuti molli e lo scheletro sottostante.

A livello delle parti molli sono presenti edema in associazione a disturbi trofici cutanei con cute lucida, sudata e calda.

La manifestazione scheletrica è rappresentata da una severa demineralizzazione dello scheletro della mano e del piede che può giungere a un livello tale da causare fratture.

Il sintomo dominante è il dolore, che assume in questa sindrome i caratteri particolari dell’iperalgesia (dolore sproporzionato allo stimolo) e dell’allodinia (dolore scatenato anche da stimoli che normalmente non inducono alcuna sintomatologia dolorosa).

Se non trattata precocemente la sindrome dolorosa regionale complessa può evolvere in una fase di tipo retraente caratterizzata da contratture per lo più in flessione in grado di causare invalidità permanente nella funzione della mano e del piede.

Accanto alle classiche forme di algodistrofia definite “complete”, esistono forme chiamate “incomplete o a esordio freddo” che non presentano le tipiche manifestazioni cliniche e sintomatologiche.

La CRPS viene distinta in Tipo I, che è la classica sindrome algodistrofica (SA), e Tipo II, corrispondente alla sindrome causalgica (SC), conseguente cioè ad una lesione nota di un ramo nervoso.

All’esame radiologico può comparire un’osteoporosi localizzata, che in genere regredisce con il regredire della malattia.

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