Alzheimer, si previene allenando il cervello. Al via la campagna “Brain Power”

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Alzheimer, si previene allenando il cervello. Al via la campagna “Brain Power”

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Alzheimer, si previene allenando il cervello. Al via la campagna “Brain Power”

16/01/2018

Oggi “prendersi cura di sé” significa, per molti, dedicarsi al proprio corpo, all’estetica e alla forma fisica, con il rischio, però, di tralasciare un aspetto fondamentale: la cura del cervello.

Secondo il recente sondaggio di SWG per Novartis, solo il 37% degli italiani si dedica a esercizi che aiutano a mantenere allenate le funzioni cerebrali, mentre palestra e aspetto fisico sono una priorità per più del 60%.

L’indagine è stata promossa nell’ambito dell’iniziativa Brainzone, il progetto dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della cura del cervello e sulle patologie neurologiche, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

Secondo i risultati della ricerca, gli italiani passano la maggior parte del proprio tempo libero ad ascoltare la radio (46%) e guardare la tv (41%) mentre un numero decisamente inferiore di persone si dedica ad attività che possono stimolare e rafforzare la mente: il 24%, infatti, svolge con frequenza giochi quali l’enigmistica e il sudoku e solo l’8% visita musei e va a teatro.

“Solamente metà del campione, nell’ultima settimana, ha letto libri o risolto quesiti di enigmistica ed è da evidenziare che si tratta soprattutto della fascia over 55 della popolazione: in misura maggiore si tratta di persone in età pensionabile, circa il 59%, o che non lavorano” – spiega Maura Porcino, Direttore di ricerca di SWG Italia, che ha condotto la ricerca –  “Emerge da questi dati che hobby come l’enigmistica o il sudoku sono preferiti in particolare dagli adulti; vi è una spaccatura, infatti, tra italiani in età lavorativa e fasce più adulte della popolazione che riflette un cambio di abitudini ma anche una diversa gestione del proprio tempo. Questo tipo di attività viene rimandata a momenti in cui si ha più tempo e una diversa consapevolezza degli effetti dell’età sul nostro corpo, come la pensione.”

Perché quindi è importante non aspettare e prendersi cura fin da giovani del proprio cervello?

Le funzioni cognitive e le capacità mentali hanno bisogno di essere preservate e possono essere aumentate grazie a un’alimentazione equilibrata e alla cura e all’esercizio della mente. I risultati sono migliori se si inizia da giovani. In questo modo si attivano nuove connessioni e aree del cervello scarsamente utilizzate e si agisce contro i processi neurodegenerativi e la perdita di volume cerebrale (atrofia) correlati all’invecchiamento e osservati anche in alcune patologie che colpiscono il cervello.

Il cervello è l’organo che regola tutte le funzioni e i comportamenti del nostro corpo, eppure è quello meno conosciuto e salvaguardato: i risultati della ricerca evidenziano, infatti, che gli italiani non riconoscono a pieno il suo ruolo. Per la maggioranza il cervello è l’organo responsabile esclusivamente della comprensione del linguaggio e del controllo delle emozioni e non ne riconosce il ruolo di “regista” delle funzioni corporee, come ad esempio nella regolazione del battito cardiaco e della pressione sanguigna, di cui ne è a conoscenza, rispettivamente, solo il 25% e il 13% del campione. Per preservare le capacità cognitive, la maggioranza degli intervistati riconosce il ruolo del riposo e della lettura e solo il 43% indica l’alimentazione come un fattore che possa avere influenza nel preservare le capacità cognitive. Ancora parziale (30%) la consapevolezza che le tecniche di rilassamento e allontanamento dagli schermi video come TV, smartphone e tablet possano essere utili in tal senso.

Il cervello risponde a un numero infinito di stimoli, sono quindi numerose le attività che si possono fare per prendersene cura: imparare a conoscere quello che ci fa bene e avere a disposizione gli strumenti giusti è fondamentale per permetterci di dare il massimo e di preservare un organo così importante.

Per rispondere a queste esigenze, Brainzone, l’iniziativa di Novartis dedicata alla cura del cervello, quest’anno ha creato Brain Power, uno spazio on-line dove poter nutrire, rilassare e mantenere in allenamento le proprie funzionalità cognitive. Per migliorare il nostro brain power, dal portale si potrà accedere ad aree dedicate, pensate proprio per chi ha voglia di divertirsi e tenersi in allenamento:

•          “Train your Brain”. È la sezione interamente studiata per la stimolazione del cervello tramite giochi ed esercizi di logica sviluppati in collaborazione con Wired italia;

•          “Relax your Brain”. Il rilassamento, tramite la distensione progressiva dei diversi gruppi muscolari, aiuta a ridurre l’ansia e la tensione muscolare. In questo modo il cervello e tutto il corpo avranno tempo di ricaricarsi. In questa sezione si potranno sperimentare tecniche di rilassamento e di yoga per rigenerarsi e controllare lo stress;

•          “Feed your Brain” Le prestazioni del nostro cervello, come anche quelle degli altri organi del nostro corpo, sono legate anche a quello che scegliamo di inserire nella nostra dieta. Questa sezione è dedicata a consigli nutrizionali sugli alimenti amici del cervello e si andrà ad arricchire con ricette pensate ad hoc, realizzate dai foodblogger del network iFood, per preservare e migliorare le funzionalità cognitive.

Consultando il sito www.brainzone.it si avrà accesso a tutti i nuovi contenuti di BrainPower e mettendo “Mi Piace” alla pagina facebook BrainzoneIt si potranno seguire tutte le novità e le curiosità sulla cura del cervello.

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