Asma, in arrivo nuovo farmaco: consente di ridurre il dosaggio di corticosteroidi

Home / asma / Asma, in arrivo nuovo farmaco: consente di ridurre il dosaggio di corticosteroidi

Asma, in arrivo nuovo farmaco: consente di ridurre il dosaggio di corticosteroidi

asma

Asma, in arrivo nuovo farmaco: consente di ridurre il dosaggio di corticosteroidi

17/07/2018

Un nuovo farmaco testato per il trattamento dell’asma si è rivelato efficace nel ridurre i sintomi della patologia, riducendo del 70% la necessità di ricorrere a corticosteroidi come il prednisone. I risultati della sperimentazione, frutto di una collaborazione fra la McMaster University, il Firestone Institute for Respiratory Health e altri istituti di ricerca, sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine.

Per il trattamento dell’asma, la terapia più comune consiste nell’assunzione di corticosteroidi ad alto dosaggio per tenerne sotto controllo gli episodi. Gli effetti collaterali derivati dall’uso prolungato di questi farmaci rendono particolarmente pressante la necessità di ricorrere a trattamenti alternativi.

I ricercatori, coordinati dal dottor Parameswaran Nair, hanno testato l’efficacia di dupilumab su oltre duecento pazienti affetti da forme gravi di asma. La selezione dei partecipanti allo studio si è basata sulla durata della terapia a base di prednisone: sono stati infatti preferiti pazienti che assumevano il farmaco da almeno sei mesi. In aggiunta alla terapia standard, i pazienti hanno ricevuto nel corso di ventiquattro settimane un dosaggio di dupilumab o di placebo, riducendo gradualmente il dosaggio di corticosteroidi.

Gli effetti positivi mostrati dal farmaco sui polmoni anche a fronte della riduzione nel dosaggio di corticosteroidi, riferiscono i ricercatori, indicano che dupilumab sarebbe in grado di inibire processi chiave per lo sviluppo di infiammazioni a carico dei polmoni. L’anticorpo, nello specifico, blocca due tipi di interleuchine associate ai processi infiammatori delle vie respiratorie.

La sperimentazione condotta da Nair e colleghi prende spunto da lavori precedenti, anch’essi pubblicati sul New England Journal of Medicine rispettivamente nel 2009 e nel 2017. In questi studi è emerso che l’inibizione di un’altra proteina (interleuchina 5) permette ai pazienti di ridurre il dosaggio di corticosteroidi, anche a fronte di una presenza massiccia di eosinofili, globuli bianchi preposti alla produzione di interleuchine. L’alto livello di eosinofili è correlato al rischio di asma grave.

A differenza degli studi precedenti, però, dupilumab si è mostrato efficace indipendentemente dal livello di eosinofili nel sangue: il fine ultimo dei ricercatori, spiega il dottor Nair, è quello di trovare metodi che permettano di evitare l’uso di corticosteroidi. «Possiamo sfruttare questa terapia con un numero di pazienti di molto superiore rispetto alle nostre aspettative iniziali», ha dichiarato il ricercatore.

Dalla rete

Advertise

Related reading

Start typing and press Enter to search