Infiammazione del trigemino: studio italiano svela efficacia delle antocianine del mais rosso

Home / dolore / Infiammazione del trigemino: studio italiano svela efficacia delle antocianine del mais rosso

Infiammazione del trigemino: studio italiano svela efficacia delle antocianine del mais rosso

dolore

Infiammazione del trigemino: studio italiano svela efficacia delle antocianine del mais rosso

06/11/2018

Uno studio condotto all’Università Statale di Milano dimostra come l’assunzione di un integratore ricco di antocianine ottenuto dal mais rosso potrebbe essere efficace nel ridurre lo sviluppo del dolore infiammatorio trigeminale. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Cellular Neuroscience.

È un dolore parecchio debilitante, quello che coinvolge il nervo trigemino: affligge un’elevata percentuale di persone a livello mondiale. Si manifesta come cronico e può durare parecchi mesi. Caratterizzato da attacchi ricorrenti che peggiorano la qualità della vita dei pazienti normalmente si cura con i classici farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), che rappresentano la terapia d’elezione per questo tipo di sindrome dolorosa. Ma come è noto comportano diversi effetti collaterali, tra cui i disturbi gastrici, molti pazienti non trovano un beneficio duraturo dal loro utilizzo.

L’assunzione di un integratore ricco di antocianine derivate dal mais rosso potrebbe essere efficace nel ridurre lo sviluppo del dolore infiammatorio trigeminale, offrendo un potenziale approccio alternativo alle terapie farmacologiche in uso. I flavonoidi conferiscono il colore rosso, blu e viola a molta frutta e verdura tra cui frutti di bosco, ciliegie, uva nera, arance rosse e cavolo rosso, nota per le sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.

Lo studio, coordinato da Stefania Ceruti, ricercatrice del gruppo di Maria Pia Abbracchio del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, e da Katia Petroni, insieme a Chiara Tonelli, entrambe docenti del Dipartimento di Bioscienze, è stato condotto su un modello animale di dolore infiammatorio oro-facciale nel ratto, a cui è stato somministrato un estratto di mais rosso ricco di antocianine.

“L’assunzione di mais rosso” – spiega Stefania Ceruti, “ha mostrato di avere la stessa efficacia dell’acido acetil salicilico (aspirina) nel ridurre lo sviluppo del dolore infiammatorio trigeminale, con un parziale effetto additivo quando l’estratto ed il farmaco vengono somministrati insieme”.

Secondo i ricercatori, l’effetto riscontrato sarebbe dovuto principalmente a due fattori. “Da un lato, -sottolinea Giulia Magni, assegnista del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari e primo autore del lavoro – abbiamo osservato una riduzione dell’infiltrazione di macrofagi nel ganglio trigemino, la struttura da cui origina il nervo trigemino infiammato, dall’altro si riscontra un cambiamento della morfologia delle cellule della microglia del tronco encefalico, una parte del sistema nervoso centrale che è nota contribuire alla sensitizzazione neuronale e allo sviluppo del dolore”.

“Tramite esperimenti in vitro sulle cellule della microglia – prosegue Katia Petroni – lo studio ha messo in evidenza come le antocianine contenute nel mais rosso promuovano una riduzione nell’espressione di molecole pro-infiammatorie, tra cui la proteina iNOS, un importante mediatore dell’infiammazione, e un’aumentata produzione di molecole anti-infiammatorie, che accompagnano i cambiamenti della morfologia di queste cellule”.

La prospettiva a lungo termine è che questo estratto di mais rosso rappresenti un integratore di facile assunzione e privo di effetti collaterali, che possa essere abbinato alle attuali terapie farmacologiche, attraverso un approccio protettivo e preventivo o come co-adiuvante al trattamento, al fine di ridurre il dosaggio dei farmaci e, di conseguenza, gli effetti collaterali ad essi legati.

Dalla rete

Advertise

Related reading

Start typing and press Enter to search