All on four e all on six

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All on four e all on six

implantologia orale

All on four e all on six

11/02/2016

All on four e All on six sono entrambe tecniche di implantologia altamente innovative che risolvono con un intervento poco invasivo sia le problematiche estetiche sia quelle funzionali di chi ha perso i denti.

La mancanza di denti, che i medici chiamano “edentulia” è causa di problemi importanti per quanto riguarda l’occlusione e la masticazione. Non a caso, che ne soffre, è spesso costretto a una dieta fatta quasi unicamente di cibi morbidi.

Inoltre, con il passare degli anni la mancanza di denti determina un riassorbimento dell’osso mascellare, che si assottiglia causando, tra l’altro, modifiche vere e proprie del profilo facciale.

Fino a non molti anni fa, la possibilità di risolvere le problematiche legate alla perdita dei denti con un trattamento snello e poco invadente era pura utopia.

Grazie allo sviluppo di ricerca e tecnologia, oggi è possibile realizzare un intervento del genere ottenendo peraltro ottimi risultati in relazione alle tecniche tradizionali.

La mancanza di diversi denti può essere felicemente risolta posizionando quattro impianti (All on four)– o in alcuni casi sei (All on six) – in specifici punti della bocca. Due in verticale nei settori frontali e gli altri due (o quattro) inclinati nelle zone dei premolari.

La zona mascellare anteriore, cioè dove c’è “più osso”

Perché un impianto si integri rapidamente e in modo ottimale, l’osso deve essere in buone condizioni.

L’osso della mascella superiore sotto le fosse nasali (la parte anteriore) è generalmente di buona “qualità”. A differenza dei segmenti posteriori, infatti, riceve un maggiore afflusso di sangue per la sua vicinanza con la mucosa nasale.

Dal momento che le ossa mascellari contengono pochi vasi sanguigni, tendono con l’età a diventare sempre più sottili. Ma sotto il naso, l’osso riceve ossigeno e sostanze nutritive dai vasi sanguigni che irrorano la mucosa nasale e quindi le sue condizioni sono in genere migliori.

Inoltre, di solito, chi ha perso i denti nei segmenti posteriori (molari), va incontro a un fenomeno che comporta la scomparsa dei vasi sanguigni che li irroravano.

E ciò comporta un’ulteriore diminuzione di ossigeno e nutrimenti all’osso, con conseguente perdita di volume.

Impianti inclinati

Nell’impianto All on four, gli impianti centrali sono inseriti verticalmente, mentre i laterali, cioè quelli che si inseriscono nei quadranti posteriori, sono inclinati di circa 35/45 gradi.

L’obiettivo è quello di sfruttare l’osso disponibile e di allargare la base di aggancio protesico.

Fasi dell’intervento

Le fasi con cu viene messo un impianto possono da caso a caso, ma generalmente sono:

  • fase 1: ricovero in day hospital, intervento chirurgico e impronta;
  • fase 2: dopo 24 ore inserimento provvisori
  • fase 3: dopo 3 mesi se esegue una prova della struttura, si prende una nuova impronta
  • fase 4: dopo 7-15 giorni consegna definitivi.

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