Dopo l’impianto che cosa succede?

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Dopo l’impianto che cosa succede?

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Dopo l’impianto che cosa succede?

11/02/2016

Una volta terminato l’intervento e quando si sono inserite le protesi definitive occorre prestare qualche attenzione particolare per evitare problemi.

La permanenza in salute dell’impianto all’interno della bocca dipende essenzialmente dall’igiene orale.

È pur vero che i denti applicati su un impianto non si possono cariare, ma questo non significa che non si debbano seguire le normali regole di pulizia. Anzi.

Una scrupolosa igiene orale è assolutamente necessaria per mantenere la stabilità delle viti che sorreggono la protesi.

Diversi studi hanno ormai dimostrato che per rendere il più duraturo possibile un impianto protesico, l’igiene orale è uno degli elementi essenziali.

I batteri, infatti, anche se non possono aggredire i denti nuovi, dal momento che sono in zirconio o porcellana, possono tuttavia compromettere l’osso intorno all’impianto. E questo potrebbe aumentare il rischio di una perdita di stabilità alle viti e alle protesi.

Spazzolino e dentifricio anche sugli impianti

Dopo ogni pasto principale si devono spazzolare i denti, sia quelli naturali sia le protesi, con un buon dentifricio.

Il movimento giusto è quello che parte dalle gengive e va verso i denti per almeno due minuti, passando sulle superfici interne ed esterne dei denti e quelle di masticazione.

Particolare attenzione va posta agli spazi interdentali e alle superfici di contatto tra protesi e gengiva, dove più facilmente si possono annidare i batteri.

Utili, in questo senso, sia il filo intendentale sia gli scovolini. Il filo interdentale più usato per l’igiene domiciliare degli impianti è di tipo “super floss”. Possiede una parte rigida di 5-6 cm che facilita l’inserimento del filo nello spazio interdentale, una parte spugnosa di 10 cm che pulisce l’impianto.

Anche lo spazzolino sulculare è utile. Si tratta di uno spazzolino morbido con due file di setole e serve per pulire bene il solco gengivale.

Un altro dispositivo che può essere di una certa utilità è l’irrigatore o idropulsore. È un erogatore elettronico che spruzza un sottile getto d’acqua su denti, gengive e spazi interdentali.

Infine, il collutorio consente di concludere la pulizia riducendo la formazione della placca batterica.

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