Da Airc 102 milioni di euro per la ricerca contro i tumori

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Da Airc 102 milioni di euro per la ricerca contro i tumori

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Da Airc 102 milioni di euro per la ricerca contro i tumori

19/01/2017

Sono stati assegnati in questi giorni 102 milioni di euro da parte dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) e la sua Fondazione (Firc) nei confronti della ricerca contro il cancro.

A beneficiarne sono 680 progetti di ricerca e programmi di formazione che vedono coinvolti circa 5.000 ricercatori, impegnati a rendere concreto l’impegno di Airc per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro.

Grazie a tale investimento i circa 5.000 ricercatori potranno lavorare in laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca in tutta Italia, prevalentemente in strutture pubbliche, con un beneficio tangibile per i sistemi della ricerca e della sanità del nostro Paese.

Un vero e proprio esercito di scienziati composto per il 63% da donne e per il 52% da under 40, impegnati a rendere il cancro sempre più curabile.

Si tratta dei migliori ricercatori italiani i cui progetti sono stati selezionati con un severo processo di valutazione, attuato con il metodo internazionale del peer review: una squadra di circa 500 revisori, prevalentemente internazionali, ha garantito una valutazione rigorosa, imparziale e trasparente.

102 milioni di euro sono un investimento straordinario che conferma ancora una volta Airc e Firc come primo polo privato di finanziamento della ricerca sul cancro nel nostro Paese.

Un risultato possibile grazie alla fiducia di 4,5 milioni di sostenitori e all’impegno di 20 mila volontari attivi su tutto il territorio che, sabato 28 gennaio, faranno ripartire le attività di raccolta fondi per il nuovo anno, tornando in oltre 2.700 piazze per distribuire le Arance della Salute.

«Le risorse appena stanziate da AIRC e FIRC danno ai ricercatori italiani nuove armi per la lotta contro il cancro – sottolinea Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico Airc – Per vincere questa sfida da tempo siamo impegnati a far crescere una nuova generazione di scienziati: menti giovani e preparate per le quali abbiamo studiato percorsi di formazione e specializzazione dedicati. Parallelamente portiamo nuova linfa a centinaia di programmi di ricerca pluriennali guidati dai migliori ricercatori italiani, sostenendo il lungo lavoro che porta ai risultati scientifici utili ai pazienti. I dati di sopravvivenza confermano la qualità della ricerca italiana e vedono il nostro Paese al vertice in Europa per numero di guarigioni: la sopravvivenza a cinque anni è infatti migliorata rispetto al quinquennio precedente sia per gli uomini (55%) che per le donne (63%)».

 

Il dettaglio dei finanziamenti 2017

506 Investigator Grant (IG), progetti della durata di tre anni, affidati a ricercatori affermati, selezionati per la loro rilevanza al cancro, l’innovatività e i potenziali benefici per i pazienti;

54 My First AIRC Grant, progetti triennali per ricercatori sotto i 40 anni per condurre in autonomia il proprio progetto;

13 Start Up, finanziamenti quinquennali per ricercatori sotto i 35 anni che rientrano dall’estero per avviare il proprio laboratorio di ricerca in Italia;

12 Progetti Trideo cofinanziati con Fondazione Cariplo per idee innovative di assoluta avanguardia in oncologia;

69 Borse di studio per giovani ricercatori in formazione in laboratori italiani;

9 Borse per l’estero per specializzarsi in un laboratorio internazionale;

3 Progetti Equipment cofinanziati con la Fondazione Cassa di Risparmio per migliorare la dotazione di laboratori e strutture di ricerca nel territorio metropolitano fiorentino.

 

Inoltre i proventi del 5 per mille hanno portato nuove risorse ai 14 programmi di ampio respiro che vedono all’opera il meglio della ricerca oncologica italiana con l’obiettivo di identificare terapie più efficaci e nuovi strumenti di prevenzione e diagnosi precoce. Un altro importante investimento è rappresentato dai 12,5 milioni di euro destinati a IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano), centro internazionale di eccellenza, focalizzato sullo studio della formazione e dello sviluppo dei tumori a livello molecolare per favorire un rapido trasferimento dei risultati dal laboratorio alla cura

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