“Più forti di tutto”. Fondazione Just Italia sostiene la ricerca sul medulloblastoma

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“Più forti di tutto”. Fondazione Just Italia sostiene la ricerca sul medulloblastoma

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“Più forti di tutto”. Fondazione Just Italia sostiene la ricerca sul medulloblastoma

19/03/2019

Si chiama “Più forti di tutto” il progetto sostenuto quest’anno dalla Fondazione Just Italia, Onlus che, in 10 anni, ha contribuito a sviluppare numerosi progetti di ricerca medico-scientifica per l’infanzia e iniziative solidali per oltre 4 milioni di Euro.

Il progetto, selezionato tramite bando nazionale riservato alle organizzazioni non-profit italiane impegnate nella ricerca scientifica o nell’assistenza sociosanitaria ai bambini coinvolge direttamente l’Istituto di ricerca pediatrica “Città della Speranza” di Padova, la struttura scientifica che ha messo a punto la ricerca sul medulloblastoma, il tumore cerebrale più comune dell’età pediatrica.

Il Medulloblastoma colpisce ogni anno, in Italia, 100 bambini, soprattutto nella fascia di età da 0 a 5 anni, con percentuali di recidive del 50% e possibilità di guarigione estremamente ridotte. Obiettivo della ricerca è trovare cure più efficaci e meno pesanti per i piccoli malati di Medulloblastoma affinché – una volta sconfitto – il tumore non si ripresenti , comprendendo i motivi per i quali questo tumore, molto aggressivo, resiste alle terapie chemioterapiche e presenta un elevato tasso di recidive.

I ricercatori saranno impegnati per i prossimi tre anni nello studio delle cellule tumorali sottoposte a chemioterapia e che sono in grado di resisterle; l’obiettivo è mettere a punto nuovi approcci terapeutici e farmacologici capaci non solo di superare la resistenza alle attuali cure chemioterapiche, ma che siano anche più efficaci e meno tossici per i piccoli pazienti.

Responsabile del progetto è Giampietro Viola, professore associato presso il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e Responsabile del gruppo di farmacologia sperimentale presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica IRP.

Commenta Viola: “Nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, la cura del Medulloblastoma presenta ancora molte problematiche; si tratta di un tumore molto aggressivo, caratterizzato da bassa sopravvivenza ed elevata tendenza a recidivare, a causa della permanenza di cellule resistenti alle terapie. Il nostro Progetto si propone proprio di caratterizzare le cellule resistenti dal punto di vista molecolare, di individuare nuovi bersagli molecolari e nuove strategie terapeutiche che possano ridurre sia la tossicità sia il rischio di ricaduta, in particolare per i bambini al disotto dei 5 anni, per i quali le possibilità di guarigione sono ridotte”.

Per Stefania Fochesato, referente della Fondazione Città della Speranza: “L’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza ha sviluppato, dal 2012 ad oggi, molti Progetti di Ricerca che hanno portato alla realizzazione di importanti lavori, pubblicati su prestigiose riviste internazionali. Il Progetto sostenuto quest’anno da Fondazione Just è di grandissima portata scientifica; i dati raccolti ed elaborati saranno fondamentali per consentire una migliore lettura delle informazioni genetiche già disponibili su questi tumori e aiutare a comprendere – finalmente – le cause che rendono il Medulloblastoma una sfida ardua, ma che vale veramente la pena affrontare “

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