Atleti in partenza per Olimpiadi Rio 2016: attenti alla sindrome da permeabilità intestinale

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Atleti in partenza per Olimpiadi Rio 2016: attenti alla sindrome da permeabilità intestinale

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Atleti in partenza per Olimpiadi Rio 2016: attenti alla sindrome da permeabilità intestinale

25/07/2016

La sindrome da permeabilità intestinale, una patologia non ancora del tutto inquadrata a livello clinico, colpisce la sottile mucosa dell’intestino e altera le sue funzioni principali: assorbire le sostanze nutritive e impedire a germi e metaboliti di entrare nel flusso sanguigno.

Si tratta di un problema serio soprattutto per chi si sottopone a esercizio fisico intenso e per chi svolge attività in climi caldi.

Categorie come i militari impiegati in paesi caldi o gli atleti professionisti sono particolarmente esposte a problemi intestinali e colpi di calore causati da questa sindrome. Questa estate, in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016, sono proprio questi ultimi che potrebbero andare incontro a un problema di questa natura.

Uno studio britannico, frutto della collaborazione fra diverse università, ha recentemente pubblicato uno studio sull’American Journal of Clinical Nutrition nel quale si sostiene che un comune integratore alimentare a base di zinco e carnosina, se assunto da solo o in combinazione con il colostro bovino, potrebbe essere efficace per gli atleti a prevenire il colpo di calore.

Lo studio in doppio cieco ha coinvolto otto volontari divisi in quattro gruppi. I volontari hanno ricevuto rispettivamente un placebo, zinco/carnosina, il colostro o zinco/carnosina e una combinazione dei due integratori, quattordici giorni prima e dopo l’allenamento.

Durante l’allenamento è stato registrato un aumento della temperatura corporea di due gradi centigradi, un fattore che potrebbe aver contribuito ad aumentare la permeabilità intestinale.

Parallelamente allo studio clinico, sono stati condotti esperimenti su colture cellulari per meglio comprendere i meccanismi di funzionamento degli integratori assunti.

In base ai risultati dello studio, zinco e carnosina hanno migliorato le funzionalità della mucosa intestinale, e tale miglioramento è stato più marcato in presenza del colostro bovino. Si tratta, in entrambi i casi, di integratori alimentari facilmente disponibili sul mercato.

A tal proposito, uno degli autori della ricerca, Raymond Playford, esperto di patologie gastro-intestinali, ha dichiarato: «La distinzione fra prodotti alimentari e farmaci è spesso poco netta. Il nostro gruppo è interessato all’utilizzo di prodotti naturali per favorire la salute intestinale».

Nonostante il campione ristretto, Playford rimarca la solidità dei risultati ottenuti e aggiunge che la ricerca si applica «non solo alle performance atletiche nelle quali i sintomi intestinali possono essere problematici», ma ha valore anche per chi è esposto costantemente ad alte temperature, «come i militari dispiegati in Medio Oriente».

Il valore della scoperta è «immenso» soprattutto per gli atleti che parteciperanno alle prossime Olimpiadi in Brasile, poiché «il loro picco di esercizio fisico si svolgerà in un clima caldo e umido».

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