Le diverse forme con cui si presenta

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Le diverse forme con cui si presenta

sclerosi multipla

Le diverse forme con cui si presenta

29/06/2015

Sono oltre due milioni le persone affette da sclerosi multipla nel mondo, di cui 700.000 in Europa e 72.000.

La patologia viene diagnosticata in genere quando si è giovani, mediamente tra i 20 e i 40 anni, ed è una malattia del sistema nervoso che colpisce non soltanto la mielina – la guaina che riveste i nervi, ma anche la sostanza grigia.

In media, nel nostro Paese, ogni quattro ore una persona riceve una diagnosi di sclerosi multipla.

Le tre forme principali di sclerosi multipla

Il decorso clinico della malattia varia da paziente a paziente e può mutare nel corso della vita di una stessa persona. In alcuni casi si manifesta una grave disabilità già dopo il primo attacco, in altri casi dopo la prima fase di “remissione” possono trascorrere anche decenni senza che si manifestino altri sintomi.

Le tre forme sono:

  • recidivante remittente. Riguarda l’85% dei casi, ed è caratterizzata da attacchi acuti di malattia cui segue una successiva ripresa. In genere i sintomi sono improvvisi, poi con il tempo regrediscono completamente o in parte fino all’attacco successivo;
  • forma primariamente progressiva. Rappresenta il 15% dei casi e i sintomi peggiorano irreversibilmente nel tempo, in forma più o meno lenta;
  • forma secondariamente progressiva. Nell’80% dei casi in cui si sviluppa la forma a ricadute e remissioni, con il passare degli anni si sviluppa questa tipologia di sclerosi multipla, con un peggioramento costante della disabilità.

Una tale complessità di forme, sintomi ed evoluzione richiede necessariamente percorsi qualificati e terapie personalizzate, nonché assistenza dal momento della diagnosi in poi. Fondamentale è anche l’approccio interdisciplinare.

Ogni anno in Europa si spendono circa 15 miliardi di euro per curare la sclerosi multipla, mentre oggi in Italia il costo della malattia è pari a circa 2,7 miliardi di euro, cioè 38.000 euro medio per persona. I costi individuali salgono a70.000 euro quando il paziente raggiunge una disabilità grave.

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